Weekend a Edimburgo, il mio Erasmus finisce con un super viaggio

Weekend a Edimburgo

Weekend a Edimburgo, il mio Erasmus finisce con un super viaggio

Nove mesi erano volati tra esperienze sorprendenti e nuove amicizie destinate a durare per sempre. Il mio Erasmus in Inghilterra si poteva dire concluso, ma la voglia di non lasciare il campus di Warwick e i ragazzi conosciuti lì era tanta, e per questo avevamo organizzato un ultimo, esaltante viaggio: per divertirci, per salutarci. Ed allora avevamo deciso: Weekend a Edimburgo!

La meta scelta era la Scozia, quindi, così vicina e conveniente per le tasche sempre vuote di noi Erasmus, e poi così bella da scoprire e vivere, come ci avevano raccontato in tanti.

Come per ogni organizzazione di giovani scapestrati, il gruppo di viaggio doveva essere molto numeroso e cosmopolita; poi però al momento di comprare il biglietto aereo ci eravamo ridotti in tre: io, Javie e Lluis. Meglio così: i due spagnoli erano, anzi sono, dei veri amici, con loro il feeling è totale e fare un viaggio con loro sarebbe stato facile, divertente.

Comprare il biglietto aereo della British Airways da Birmingham a Edimburgo era stato dannatamente conveniente: appena 30 puond andata e ritorno, una vera e propria tariffa Erasmus!

Il nostro viaggio cominciava, era il giugno del 2007 e un italiano, un andaluso e un valenciano partivano per Edimburgo per respirare l’aria di Scozia e conquistare, a loro modo, la città.

Con un autobus di linea arrivammo dall’aeroporto di Edimburgo fino al centro della città, proprio di fronte a Castel Rock, dove una stanza tripla di un piccolo hotel ci aspettava.

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Il tempo di lasciare gli zaini e Javie ci trascinò a scoprire le strade viste nel suo film preferito “Trainspotting” con Ewan McGregor: “Lo so che il film è stato girato soprattutto a Glasgow – ci ripeteva – ma il libro è tutto ambientato qui ad Edimburgo e voglio scoprire la città così”.

E allora il primo giorno lo passammo passeggiando su Princes Street, la via principale di New Town, dove tutti si riversano per fare shopping durante il weekend, e dove nella scena del film Trainspotting, il protagonista corre sfuggendo alla polizia. E poi ovviamente tutti a vedere la Royal mile, la strada più importante e famosa di tutta la città, vera arteria storica di Edimburgo. Gente da tutto il mondo, scozzesi doc e artisti da strada: un vero e proprio spettacolo!

Weekend a Edimburgo

La prima sera poi tutti a bere una birra nella zona di Cowgate (anche questa nel film): un tempo area dove pascolavano le mucche, oggi ospita molti pub e ostelli ed è quindi il centro dalla vita notturna, insieme a Grassmarket, la strada dei pub. Dopo la birra, e una cena improvvisata, toccò andare al club…ma quella è tutta un’altra storia!

Il mattino seguente, o per meglio dire, il pomeriggio seguente, ancora storditi dalla sera prima decidemmo di partire alla scoperta della natura di Edimburgo. Arthur’s Seat fu la nostra prima meta: una collina vulcanica che sovrasta tutta la città e che regala un panorama mozzafiato. La scalata dura appena 30 minuti e ricorda i percorsi più facili del vulcano Etna: ma la fatica è tanta, quando non sei equipaggiato a dovere e hai esagerato con l’alcol la sera prima!

Dopo la scalata della collina, era d’obbligo la visita al nuovo Parlamento scozzese: un palazzo futuristico vicino a Holyrood Palace, in fondo alla via Canongate. Infine risalendo la Royal mile per ritornare in albergo, una visita ai Giardini di Princes Street che sono il parco urbano più importante del centro di Edimburgo. I Giardini separano la Città Vecchia dalla Città Nuova, e sono divisi in due parti da The Mound, una collina artificiale che collega entrambe le zone della città e dove si trova la Galleria Nazionale di Scozia.

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La seconda sera, l’ultima sera tutti insieme dopo i mesi dell’Erasmus, la dedicammo a noi: una cena in un pub, con delle buone birre e tante risate, in ricordo di quel periodo che stava finendo. Ci fu anche il tempo di provare il Mars Fritto, una vera e propria bomba ipercalorica consigliataci da alcuni ragazzi e che ci stese definitivamente!

La domenica arrivò: era il giorno dei saluti, ma c’era ancora qualche ora per godersi Edimburgo e visitare il castello: il suo cono vulcanico spento domina la città! Certo la domenica su Castle Rock non si spara l’one o’clock gun, cioè il colpo di cannone alle 13, che segnala l’orario alle navi che attraccano al porto, ma la visita fu lo stesso davvero emozionante.

Weekend a Edimburgo

Il pomeriggio arrivò in fretta, dopo un paio di ore di shopping (qualche t-shirt che ancora conservo in armadio, e un paio di magneti per il frigo di mamma), arrivò il momento di separarsi: il weekend a Edimburgo era finito. LLuis aveva deciso di proseguire verso Glasgow, voleva visitare la città industriale della Scozia. Io e Javie invece dovevamo tornare: l’aereo verso casa ci aspettava.

Un lungo abbraccio e un arrivederci, per la fine di questa avventura scozzese ma anche di quei 9 mesi che lasciarono il segno dentro di noi. Diventati più adulti e “internazionali”, e con una pancia da birra scozzese che ancora adesso, dopo 10 anni, non riesco a smaltire!

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Weekend a Edimburgo, il mio viaggio di fine Erasmus
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Weekend a Edimburgo, il mio viaggio di fine Erasmus
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Il mio Erasmus era finito. Un Weekend a Edimburgo fu il modo di vivere gli ultimi giorni con due grandi amici e scoprire una città fantastica!
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jollyticket